Cadute a terra e perdita dei denti, a Brescia inventano l’airbag per la bicicletta

Un incidente frontale o una caduta grave può provocare la caduta dei denti, gli airbag delle
automobili nascono con l’intento di prevenire e attutire il colpo della faccia sul volante o le parti rigide
dell’automobile. Lo stesso principio verrà applicato per le biciclette, da
Brescia arriva un airbag dedicato ai cicloturisti per prevenire gli impatti più
pericolosi di un caduta o uno scontro con la bicicletta.

Il progetto vede coinvolgo il Dipartimento di Ingegneria
meccanica e il dipartimento di Specialità medico chirurgiche, scienze
radiologica e sanità pubblica dell’Università di Brescia. Insomma una grande
equipe per evitare la caduta dei denti o
altre ferite a seguito di uno scontro
grave con la bicicletta
o una caduta con questo mezzo green sempre più
usato come mezzo di trasporto comune.
Ma la preoccupazione dei tecnici non è rivolta agli adulti,
ma ai bambini che usano in maniera più spericolata il famoso mezzo, sia in
forma di triciclo sia già in equilibrio sulle due ruote. Rodolfo Faglia,
direttore del Dipartimento di Ingegneria meccanica e industriale spiega: “i
bambini usano la bici in maniera molto diversa dagli adulti, sono certamente
più spericolati e anche banali cadute
possono avere pesanti conseguenze, soprattutto per faccia e denti
”.

Insomma, il messaggio è chiaro, cadere dalla bicicletta e rompersi i denti può essere un incidente
molto comune e infatti dal Centro Traumi della Clinica Odontoiatrica
dell’Università di Vrescia arriva questo numero: 600 casi di incidenti molto
gravi. Alessandra Majorana, docente di Odontoiatria pediatrica e patologia
orale, specifica nelle scuole si sa come intervenire in caso di rottura di un dente di un bambino ma è difficile
prevenire non si hanno strumenti. La costruzione dell’airbag per biciclette, a
questo punto per bambini, sarà anche un’occasione di studio per i casi di
incidenti con rottura dei denti, conoscere un minimo di statistiche potrebbe
incentivare anche una campagna di prevenzione a comportamenti di rischio,
soprattutto per i giovani ciclisti.

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