Archivio mensile:dicembre 2012

Curare i denti da latte

Curare i denti
da latte è molto importante, soprattutto per evitare che caschino intorno ai 3-4 anni ed evitare dunque di lasciare
il bambino senza i denti fino a 9-10
anni
. Sì, perché una volta caduti, bisognerà attendere parecchio tempo
prima che crescano i dentipermanenti.
Qualora
cominciassero a presentarsi le carie
sui denti da latte, è bene non sottovalutare la situazione ed affrontarla
immediatamente per evitare dolori ed infezioni che potrebbero creare problemi
di non poco conto al bambino.
Ovviamente, ogni
qualvolta si presentasse la carie, rivolgersi ad un dentista è d’obbligo. Per
evitare che si presentino questi problemi, è giusto abituare i propri bambini
ad una correttaalimentazione e con
questo intendo evitare grandi quantità di zuccheri.
Per mantenere al
meglio la condizione dei denti da latte, è consigliabile effettuare controlliperiodici dal dentista, in
modo da risolvere o prevenire i problemi in anticipo.

Come avviene la ricostruzione dei denti?

Per ricostruire
un dente ci sono più modi: quello
più adottato e quindi il migliore è la ricostruzione con perno in fibradicarbonio, quarzo oppure silice.
Uno di questi tre materiali viene utilizzato nelle radici del dente, dove poi
verrà appoggiata e posizionata una nuova corona. Prima di immettere il perno,
il dentista effettuerà una devitalizzazione del dente per toglierne la polpa
dentale.
Per ricostruire
il dente, il dentista dovrà tagliare quest’ultimo fino al bordo della gengiva.
Dopo di che, verrà tolta la polpa e inizierà la preparazione del perno che
verrà successivamente inserito all’interno del canale radicolare per adattare
la corona.
La procedura descritta da noi è molto
semplice, ma bisogna dire che in verità è molto più complessa di quanto sembri.
La protesi fissa può essere utilizzata sia per la ricostruzione del dente, ma
anche per la fissazione e/o la sostituzione.

I denti del giudizio

Quante volte, sin da piccoli, abbiamo sentito parlare di
dente del giudizio coni primi dolori ai denti durante l’età dell’adolescenza?
Ebbene, il dente del giudizio, è
proprio quel dente, o quei denti, che sbucano nell’età compresa tra i 17 e  i 30 anni e che sono detti anche “terzo molare” proprio perché si trovano
alla fine dell’arcata dentaria superiore e inferiore.

Di solito i denti del giudizio sono 4 e
risultano essere, per l’odontoiatria comune, dei denti assolutamente inutili
visto che sono denti in esubero e che quindi vanno conseguentemente estratti;
un tempo infatti i denti del giudizio sopperivano alla funzione di altri
prematuramente erosi o logorati dal cibo troppo duro, ma oggi questi denti sono,
prima di tutto dolorosi perché non trovano spazio per adattarsi o per sbucare
dalla gengiva, e poi sono denti che non
aiutano e non facilitano nelle operazioni più comuni come la masticazione.
I denti del giudizio
possono provocare anche infezioni o danni ai denti vicini
dal momento in
cui essi non riescono a spuntare o non trovano spazio nelle gengive, ci possono
essere anche formazioni di cisti e, nella peggiore delle ipotesi, queste cisti
potrebbero attaccarsi o annidarsi nella mascella intaccando i nervi e l’osso
circostante.
Se invece i denti del
giudizio
sono spuntati causando soltanto dei normali dolori o stanno
spingendo verso altri denti storcendoli leggermente, allora ci troviamo di
fronte al caso più comune di dente del giudizio; naturalmente, in tutte e due i
casi, i denti vanno tolti tramite
anestesia locale e a volte somministrando al paziente degli antibiotici per
ridurre o addirittura eliminare l’eventuale contagio da batteri
. Queste
sono le normali procedure di estrazione di un dente del giudizio, ma naturalmente ogni caso
andrà valutato e curato a discrezione di ogni singolo professionista.

Pulizia dentale: metodi e vantaggi

I denti vanno
salvaguardati da molte malattie dentali e gengivali
e per fare questo
occorre recarsi periodicamente da professionisti e igienisti specializzati per una pulizia dentale, che garantisca ai
denti e alle gengive una giusta procedura terapeutica.

Innanzitutto quando ci si reca da un dentista per una pulizia dei denti, la prima cosa che si
fa è quella di rimuovere le ostinate incrostazioni di placca e tartaro che si
depositano periodicamente sui denti, in questo senso la pulizia dei denti diventa estremamente importante per prevenire
malattie dovute a delle cattive abitudini
, come ad esempio il non lavarsi i
denti dopo ogni pasto.
Le malattie più
comuni che riguardano denti e gengive sono piorrea e gengiviti,
la carie è
un altro nemico primario dei denti e va combattuto con un’ottima prevenzione
dentale; la pulizia dei denti può già
cominciare da casa quando ci si lava con lo spazzolino
, ma l’igiene orale
quotidiana non basta per rimuovere completamente placca e tartaro, quindi sarà
importante recarsi da un dentista che sarà in grado di rimuovere, con degli
attrezzi specifici, questi fastidiosi microrganismi.
La pulizia dentale a
livello professionale è molto vantaggiosa soprattutto dal punto di vista della
salute dell’apparato dei denti  che può
durare fino a lungo termine dopo una pulizia professionale
; oltre a prevenire
malattie già citate, la pulizia dei
denti
eseguita da un dentista rimuove completamente ogni residuo di placca
e tartaro e pulisce in profondità fino agli spazi interdentali ,difficilmente
raggiungibili da un comune spazzolino.
Dopo una pulizia dei
denti
si avrà un effetto ottico decisamente notevole, si potrà notare
infatti una dentatura più lucida e più bianca dove erano presenti denti più
ingialliti, si avranno denti più robusti e si ridurrà l’effetto
dell’ipersensibilità dentinale; un altro rimedio che si otterrà, dopo una pulizia dei denti professionale,
sarà quello contro l’alitosi, fenomeno che colpisce la maggior parte delle
persone e che è piuttosto imbarazzante.

La carie dentale

La carie dentale è
uno dei problemi più comuni che attacca in maniera diretta i nostri denti

con una perdita progressiva di calcio e dei tessuti duri del dente stesso; le
cause, ancora non del tutto conosciute, sono da ricercare soprattutto nella formazione della placca che gioca un
ruolo fondamentale nella formazione della carie
dentale
.

Questa patina batterica infatti, che riveste denti e
gengive, dà vita al fenomeno della carie
dentale
grazie al deposito di batteri mescolati a saliva e a residui di
cibo che si formano sui denti, la placca va combattuta con una igiene orale e
con una pulizia dentale attenta e accurata per far sì che già sui nostri denti
non si formi questo strato di batteri davvero dannoso.
La formazione della
placca nelle zone più oscure e meno pulite dei denti è ancora più dannosa

visto che lì, i batteri che danno vita al fenomeno della carie, trovano terreno
fertile per svilupparsi e creare danni al nostro apparato dentale; i depositi e
i residui di cibo, specialmente dolce e che contengono sostanze zuccherine,
sono ancora più devastanti e attecchiscono di più sui rivestimenti esterni del
dente per effetto della mescolanza con i batteri e la produzione di acidi.
È proprio in quel momento che la dura barriera dello smalto
del dente viene decalcificata e attaccata in profondità e al suo interno con
delle piccole cavità e delle piccole macchie scure o opache; il dente viene a poco a poco eroso senza
avvertire nemmeno dolore fino a quando i batteri non attaccano gli strati più
interni come la dentina per arrivare nella parte così detta polpa
,
ricca di vasi e terminazioni nervose, causando dolore e fastidio.
La carie dentale
aumenterà anche la sensibilità al caldo e al freddo
, alle sostanze acide o
zuccherine fino a provocare dolori anche irresistibili; di solito il fenomeno
della carie dentale colpisce i molari nella maggior parte dei
casi, poi i premolari e infine i canini
. Sarà indispensabile recarsi da un
dentista per una semplice cura della carie ed una conseguente otturazione del
dente.

Igiene dentale in gravidanza

La gravidanza è il periodo più bello per una futura mamma,
la cura e le attenzioni che si prestano a sé stesse e al proprio feto, che tra
pochi mesi diventerà un bambino, sono molte soprattutto per il proprio stato di
salute e la propria integrità fisica.

Sembra strano ma anche l’igiene orale in gravidanza è molto
importante sia per mantenere un buono
stato di salute dei propri denti
, sia per far in modo che la futura mamma,
ancora in stato di gravidanza, possa svolgere sedute dal proprio dentista con
particolari cure e applicazioni dedicate proprio a quel periodo specifico della
sua vita.

Un esempio su tutti infatti potrebbe essere quello di
eseguire da un professionista una seduta
di fluoroprofilassi topica
, che consisterà nel fare degli impacchi di gel di
fluoro ad alta concentrazione proprio a contatto con i denti per almeno 3/5
minuti; questa terapia viene fatta affinché si assuma, specialmente durante la gravidanza, delle percentuali
importanti di fluoro che, se non vengono assimilate da dentifrici con alta
percentuale di questo materiale, dovranno essere assunte con specifiche terapie
ma solo sotto stretto controllo dell’odontoiatra.
Avere una corretta alimentazione è molto importante, è
fondamentale avere un ampio apporto di vitamina C, vitamina D e calcio, che
aiuterà nella mineralizzazione dei denti; è assolutamente vietato fumare sia
per non ridurre l’ossigeno che arriva al feto e quindi causargli dei traumi,
sia per non rovinare la formazione e il colore dei denti.
È buona abitudine eseguire una corretta igiene orale in gravidanza visto che ci sono delle alte
concentrazioni di ormoni così detti estroprogestinici nel sangue, questi ormoni
sono importanti perché agiscono sulle mucose uterine affinché si modifichino e
si preparino ad accogliere il feto, ma potrebbero essere dannose per le gengive e per il cavo orale visto che danno una
sensibilità particolare alle gengive e, se non si esegue una corretta igiene orale,
potrebbero provocare danni anche al cavo orale.

Chirurgia orale

La chirurgia orale
è una parte fondamentale per la costruzione di un sorriso perfetto e per
arrivare a raggiungere un lavoro straordinario fatto di dettagli e accorgimenti
molto sottili che solo la chirurgia
può dare; le nuove tecniche in mano a
dentisti e odontoiatri, come la Chirurgia Maxillo-Facciale, che è una branca
della chirurgia orale,
trovano molti campi d’applicazione che vanno dall’implantologia, la chirurgia
ortognatodontica e la chirurgia delle neoformazioni benigne del cavo orale
.

Con queste moderne
tecniche i dentisti sono riusciti a salvare denti
che fino a poco tempo fa
potevano soltanto essere estratti e non curati, mentre oggi grazie ai metodi
proficui e anche all’uso della ricostruzione ossea nelle parodontopatie, si
ricostruisce laddove non esiste più osso, regalando e donando nuova vita a
denti che ormai vacillavano e stavano per cadere.
Il dentista moderno infatti è anche quello dotato di
tecniche avanzate che  sa abbinare
estetica e funzionalità insieme grazie
all’uso dell’implantologia
, una svolta storica nel campo della chirurgia orale che consente di
risolvere casi fino a poco tempo fa assolutamente irrisolvibili; con questa
tecnica infatti si può sostituire un dente o addirittura tutta un’arcata dentaria con impianti così detti
osteointegrati
, che oltre a ricostruire i denti soddisfano il paziente dal
punto di vista estetico, con interventi di alta precisione senza cicatrici o
sbavature.
Dal punto di vista del paziente questo è un risultato
davvero da non sottovalutare, perché potrà finalmente eliminare i problemi
derivanti dalla riabilitazione protesica aggirando anche le difficoltà
anatomiche che possono conseguire da uno sbagliato impianto di protesi
dentaria.
Grazie infatti alla ricrescita ossea, dovuta ad innesti ossei e di membrane
d’osteorigenerazione
, il dentista o
l’odontoiatra potrà affinare le sue tecniche grazie anche alla ricostruzione
dei tratti somatici del paziente
ridandogli un sorriso ringiovanito e finalmente
nuovo.