Archivio mensile:maggio 2013

La molecola che protegge i denti: Keep32

Mantenere dei denti sani e
belli è il desiderio e l’intento di tutti.
Quelli che sono i risultati
dipendono poi da vari fattori, ma tutti hanno in comune un aspetto fondamentale
della salute e dell’igiene mentale: proteggere i denti.

Di recente alcuni studi anno
scoperto una molecola particolare che è in grado di combattere i batteri che
attaccano i denti, tra cui il dannoso Streptococco
Mutans
, cioè il principale portatore di carie, che metabolizza lo zucchero
in acido lattico che poi corrode i denti.
La nuova sostanza si chiama Keep32, e secondo i risultati delle
varie ricerche in futuro potrebbe essere parte integrante e fondamentale dei
prodotti utilizzati per la cura dei denti: dentifrici, colluttori e gomme da
masticare.
Riuscire in un futuro non
molto lontano a ridurre o tenere sotto controllo il fastidioso problema della
carie potrebbe essere un grande passo avanti della scienza, permettendo una
vita ed una salute più sana sia ai bambini che agli adulti.
Il tutto sempre associato ad
una buona e corretta igiene orale, che non deve mai essere messa da parte.

Ortodonzia e allineamento dei denti

L’Ortodonzia è quel ramo dell’odontoiatria che si occupa di
correggere i difetti di allineamento dei
denti.
Ciò avviene grazie ad una
serie di interventi che possono essere considerati più o meno invasivi a
seconda dei casi.

L’ortodonzia è
comunissima nei casi di mal posizionamento dei denti in età adolescenziale ma
grazie all’avanzamento di  nuove
tecniche, viene praticata anche a persone adulte. Nei giovani è molto frequente
che i denti che sostituiscono quelli da latte, assumano posizioni storte o
ancora si trovino nella situazione di avere troppi denti che si accavallano e
non lasciano il giusto spazio.

L’Ortodonzia interviene in diversi modi, il più comune dei quali è
l’utilizzo di apparecchi appositamente creati su misura del paziente e che oggi
sono diventati il meno invasivi possibili, vista anche la particolare influenza
che essi possono esercitare nella vita sociale del paziente.
Gli apparecchi si
differenziano in apparecchi fissi e mobili, costruiti con materiali metallici e
con resina e in apparecchi invisibili, che a differenza dei primi non sono
costruiti con materiali metallici ma bensì sono creati secondo una particolare
procedura virtuale in 3D che li tramuta poi su modello in resina. La
caratteristica di questo tipo di apparecchi è quella di essere meno
appariscente, addirittura quasi invisibile.
I pazienti che ricorrono
all’utilizzo di apparecchi risolvono non solo i problemi estetici ma anche
tutte le problematiche relative a una cattiva strutturazione delle arcate
dentali che può portare a numerosi altri problemi.

Granuloma dentale e caratteristiche

Il granuloma è un’infiammazione cronica dovuta alla presenza di
particolari tipi di cellule tra cui linfociti, plasmacellule, istiociti che
formano una lesione nodulare.

Di solito il granuloma è il
risultato di una reazione localizzata dovuta alla presenza di un agente
infettivo o di un corpo estraneo.
Il granuloma dentale è al quanto fastidioso poiché il blocco di
tessuto si forma a difesa dell’infezione e si sviluppa sotto forma arrotondata
attorno alla punta del dente.
La principale motivazione
che spiega la formazione di un granuloma dentale, è un’infezione non curata che
porta ad una necrosi (morte) parziale o totale della radice dentale.
Il vero problema è che
l’infezione che parte dalla radice si estende su tutto l’osso mascellare
mettendo a rischio tutto l’ambiente circostante del dente, creando le basi per
l’insorgenza anche di gravi malattie.
Il trattamento per la cura del granuloma è prevalentemente chirurgico
e porta alla rimozione dello stesso, o dell’intero dente qualora fosse del
tutto compromesso o il dentista lo reputi un intralcio alla guarigione.
Mentre i granulomi dentali guariscono dopo la
rimozione dell’infezione, l’osso  ha
bisogno di un tempo di guarigione molto più lungo.