Archivio mensile:aprile 2014

Cibo per denti sani: cibi che fanno bene ai denti

Cosa mangiare per mantenere un sorriso smagliante? Come aiutare denti e gengive a mantenersi sani? Noi di DentiBlog.net vi proponiamo di seguito 10 cibi che fanno bene alla vostra salute dentale, salvaguardando non solo denti e gengive, ma anche la bocca e tutti gli altri organi del vostro corpo, perché quando i denti stanno bene anche il resto dell’organismo non rischia infezioni o problemi futuri!

1) Sedano, carote, finocchi e mele
Grazie alle fibre, contenute in gran quantità, massaggia le gengive e pulisce i denti. Stesso lavoro viene svolto dai finocchi, dalle mele e dalle carote crude. Questi cibi, assunti crudi, servono a idratare le gengive e mantenerle sane.

2) Wasabi
Non è nella nostra cultura mangiarlo, ma se siete audaci provatelo, serve a proteggere i fegato dagli attacchi dei batteri.

3) Latte
Aiuta la formazione del calcio; andrebbe dato sempre ai bambini in fase di sviluppo e anche alle donne è consigliata l’assunzione di un bicchiere al giorno, per mantenere sane  e forti le proprie ossa, comprese quelle dei denti. Inoltre il latte contrasta l’azione degli alimenti che provocano la carie.

4) Verdure
La verdura a foglie verdi, il cavolo e i broccoli proteggono i nostri denti dalla placca. Perché? Perché contengono un minerale in grado di ostacolarne la formazione.

5) Mirtillo
Il mirtillo rosso ostacola la formazione di batteri dannosi, perché inibisce la produzione di glucano e di acido, e riduce il formarsi della placca.

6) Kiwi e arance
In generale tutta la frutta contenente notevole quantità di vitamina C, presente sopratutto in arance e kiwi, fa bene alle nostre gengive. Se soffrite di sanguinamento, di infiammazioni e fastidi alle gengive iniziate a prendere l’abitudine di consumare agrumi, vedrete che il disturbo andrà riducendosi.

7) Tè
Il tè verde e il tè nero sono un toccasana per la nostra bocca perché presentano i polifenoli capaci di contrastare la placca: bevuto in giusta quantità il tè aumenta la quantità di fluoro presente nella bocca e riduce la placca.

8) Pollo
Il pollo è fonte di proteine, così come la carne bianca in generale. Un uso costante nel tempo permette al nostro organismo di avere il giusto apporto di proteine utili alla salute di denti e gengive.

9) Cipolla
Non tutti amano mangiarla, ma possiamo garantire che è un ottimo disinfettante per bocca e intestino, poiché possiede forti proprietà antibatteriche. Inoltre, pare che abbia anche, come l’aglio, l’effetto di calmare il dolore ai denti.

10) Limone
Per chi ha denti macchiati o ingialliti dall’uso frequente di fumo e caffè il limone rappresenta un ottimo rimedio naturale per sbiancare i denti!!

Se conosci qualche altro cibo in grado di aiutare la salute dei nostri denti, lasciaci un commento!

Niente soldi per curare e prevenire? Si muore. Ecco la storia di Tania

La ricordate? Meglio non dimenticare storie tristi come questa, causate anche dalla crisi…
Per motivi economici non poteva andare dal dentista e una
semplice carie trasformata in ascesso ha provocato l’infezione polmonare che ha
portato alla morte di Tania, la ragazza di diciotto anni siciliana (Palermo)
che ha colpito media, cittadini e istituzioni.

Tania abitava nel quartiere
Brancaccio di Palermo e aveva trascurato la patologia dentale che le ha causato
la morte. Non poteva permettersi di pagare il dentista, ma l’evoluzione
dell’infezione non ha aspettato il rimpinguarsi delle finanze necessarie per
pagare un intervento di devitalizzazione e pulizia. Così dopo un malore e uno
svenimento Tania viene portata di corsa al pronto soccorso, Ospedale Civico, e
tra giovedì e venerdì muore per uno shock settico polmonare. Esiste un sistema
sanitario lentissimo e disorganizzato e una sanità privata con costi al salasso
per un’operazione, un’analisi o un intervento che per tanti motivi, non solo
economici, saltano in uno studio privato diventano un diritto alla salute
insostenibile. Non curarsi e non sottoporsi a controlli di salute periodici e
ordinari è un rischio grosso, vale per i denti e per qualsiasi altro ambito
medico. Il dentista e la salute orale viene sempre messa all’ultimo posto
spesso per mancanza di vera conoscenza delle conseguenze che può portare un
processo di erosione invisibile o una carie non curata adeguatamente, ma la
maggior parte delle persone rinuncia al dentista perché lo considera una spesa
eccessiva.

Tania aveva quattro fratelli, un padre barista che aveva
lasciato la casa e una madre che lavorava come donna delle pulizie. Morire per
un problema dentale è rarissimo ha spiegato uno dei dentisti intervistati e ci
si chiede come possa essere successo che una ragazza sia morta per un problema
di salute mentale che oggi vede le migliori tecniche di cura. Sono state aperte
anche delle inchieste per capire l’excursus medico che ha accompagnato la
ragazza dall’evolversi della malattia fino al decesso. Intanto, Francesco
Tanasi, Segretario nazionale della Codacons spiega: l’11% degli italiani
rinuncia alle cure perché non ha le possibilità economiche, e nel caso delle
visite odontoiatriche la percentuale sale al 23%. In Sicilia la situazione e’
addirittura peggiore. Chi non può permettersi un medico privato, si rivolge
alla sanità pubblica, settore dove però le liste d’attesa sono spesso
lunghissime, al punto da spingere un numero crescente di utenti a rinunciare
alle cure.

Collutorio per i denti: nuoce gravemente la salute, chi lo dice?

Il collutorio viene usato dopo il normale lavaggio per i
denti, completa la pulizia uccidendo tutti i batteri presenti nel cavo orale.
La flora batterica presente nella nostra bocca e anche nel nostro apparato
digerente non ha solo nemici ma anche amici. Alcuni batteri infatti sono
importante per l’elaborazione delle difese immunitarie del nostro corpo a
determinate patologie o situazioni a rischio, ad esempio quelli che
contribuiscono a mantenere la corretta pressione sanguigna evitando i rischi di
malattie cardiache e ictus.

Bene, il collutorio per i denti nella sua azione antibatterica
uccide anche questi organismi ed espone il nostro corpo al rischio di malattie
cardiache e ictus. Lo rivela la Professoressa Amrita Ahluwalia della Queen
Mary, University of London, che insieme ai colleghi ha analizzato gli effetti
di alcuni collutori sulla flora batterica del cavo orale, pubblicando poi i
risultati del loro studio sulla rivista Free Radical Biology And Medicine.

La ricerca ha coinvolto 19 persone sane che hanno dovuto
usare un noto collutorio antibatterico due volte al giorno, venivano poi
monitorati costantemente nella pressione sanguigna e cardiaca. Le misure hanno
mostrato che la pressione sanguigna dei partecipanti variava tra le 2 e le 3,5
unità. Questo, secondo gli scienziati, significa che per ogni aumento di due
punti della pressione sanguigna, il rischio di morire di malattie cardiache
aumenta del 7%, e il rischio di morire di ictus del 10%. Usando il collutorio
in pratica si uccidono oltre ai batteri della carie e delle infiammazioni
gengivali anche quelli definiti buoni perché rilasciano il nitrito sostanza che
agisce direttamente sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni provocandone la
dilatazione, senza questa sostanza che scorre all’interno dei vasi si registra
un aumento della pressione sanguigna.

Allo stesso tempo l’equipe medica londinese non disconosce
gli effetti positivi e importanti del collutorio specie quando questo viene
usato quando sono sorte malattie gengivali, infettive e carie, tuttavia
raccomandano la prudenza e invitano a rivolgersi a proprio medico se si soffre
di malattie cardiache o di pressione sanguigna.

Genova e regione veneta: 600 dentisti volontari curano bambini e adolescenti

E’ nel periodo di infanzia e adolescenza che bisogna
rivolgere la maggiore attenzione alla cura della salute orale e della
prevenzione su difetti dei denti ed esposizioni ad infezioni batteriche e
carie. Tuttavia il dentista può rappresentare una spesa che non viene
sopportata dalle famiglie che vivono difficoltà economiche e sociali. Non
portare mai un bambino e un giovane ad un ordinario controllo dei denti
rappresenta un rischio che non coinvolge soltanto la bocca in sé ma potrebbe
ripercuotersi sul sistema di salute generale.

Ad esempio, ai denti storti sono
associati molti problemi di dolore al collo e alla schiena perché una dentatura
non perfetta si ripercuote sull’abituale posizione del viso collo e sui
micromovimenti. Allo stesso tempo, alcuni difetti e patologie derivanti da
accumulo di tartaro e sorgere di gengiviti possono accendere anche altri
dolori, anche le nevralgie possono essere causate da un’errata crescita e
disposizione dei denti, soprattutto gli ultimi che crescono denominati “di
giudizio”.

A Genova viene curato da diversi anni un importante progetto
che consente a 2500 bambini/e o ragazzi/e di andare dal dentista gratuitamente.
Con il sostegno della Regione e dell’associazione Arkè, 600 dentisti volontari
mettono a disposizione il loro lavoro volontario per curare i denti di bambini
e adolescenti che vivono con condizioni di disagio famigliare ed economico. Il
progetto è stato ritenuto importante anche dalla regione veneta e anche lì si
sono attivati diversi dentisti e odontoiatri disposti a curare volontariamente
bambini e adolescenti. «Il nostro obiettivo – ha detto l’assessore al welfare
Lorena Rambaudi – è continuare nell’opera di sostegno e di cura nei confronti
di bambini e ragazzi che non potrebbero permettersi le cure mediche e che
potranno così ricevere prestazione odontotecniche e dentistiche per un valore
complessivo di circa due milioni e mezzo di euro».

Mamme e dentisti durante la gravidanza: i vostri figli sono al sicuro?

Uno studio condotto dall’American College of Obstetricians
and Gynecologists ha rilevato che il 40% delle mamme in gestazione è a rischio
di gengivite, carie o parodontite proprio durante i mesi di gestazione. Non è
dovuto ad un momento fisiologico del periodo o del bambino ma alla paura di
sottoporsi a controlli e possibili approfondimenti radiologici che secondo le
future mamme potrebbero far male al feto.

In realtà, è necessario controllare
lo stato dei propri denti e delle proprie gengive in un momento così delicato,
perché una possibile carie o infezione potrebbe aumentare a causa dell’aumento
di acidi nella bocca dovuto ai cambiamenti ormonali in atto. È il calo di
prevenzione e cura proprio durante la gestazione a causare gli effetti negativi
sulla salute dei denti e per questo i medici americani consigliano “mamme
andate dal dentista con il vostro bambino”.

Le principali pratiche di cura e igiene da seguire
quotidianamente non bastano alla protezione dei denti, perché l’usura, il
tartaro che si accumula e il continuo attacco alla placca da parte degli acidi
possono favorire se trascurati spiragli ad infezioni e patologie dentali
infettive che possono causare gravi danni anche al nascituro. Il controllo
diagnostico non rappresenta un problema e un pericolo per il feto, infatti,
spiegano sempre i medici dell’ College of Obstetricians and Gynecologists, le
moderne strumentazioni di radiografia dentale sono ottimizzati per fotografare
e riprendere la parte coinvolta, quindi bocca e denti. Dal collo in giù il
corpo della giovane mamma non è colpito dalle radiazioni e quindi il feto non
subisce alcun effetto delle radiazioni che non raggiungono l’addome durante
l’esame di radiografia odontoiatrica.