Archivio mensile:agosto 2015

Classificazione delle cere

In campo dentale come vengono impiegate le cere?
A seconda del loro impiego si possono distinguere i seguenti tipi di cere.

 

Cere per modellati: sono impiegati per realizzare modelli di protesi che dovranno essere trasformati in metallo o resina.

Esse si suddividono in: Continua la lettura di Classificazione delle cere

Le fonti di calore in un laboratorio dentale

Abbia detto in precedenza che in un laboratorio dentale i principali combustibili usati sono quelli gassosi ma quali sono i sistemi utilizzati per la produzione di calore?

Di seguito si analizzano le principali fonti di calore in un laboratorio odontotecnico: Continua la lettura di Le fonti di calore in un laboratorio dentale

Propagazione del calore

La propagazione del calore è il passaggio di una certa quantità di calore. Ma come avviene?

Questo fenomeno può avvenire tramite: Continua la lettura di Propagazione del calore

Il calore e la sua unità di misura

Che cos’è il calore?

Il calore è una grandezza fisica e per misurare la quantità di calore che passa da un corpo a un altro occorre determinare la variazione di temperatura subita dai corpi.

Quali sono gli strumenti utilizzati per misurare la quantità di calore?

Gli strumenti utilizzati per rilevare la quantità di calore scambiata tra due corpi sono i calorimetri. L’unità di misura adottata nel S.I. È il Joule ( J ). Continua la lettura di Il calore e la sua unità di misura

Strumenti per la misura della temperatura

Cosa è la termometria?

La termometria è la parte della fisica che si occupa della misura della temperatura e gli strumenti utilizzati per tale scopo sono chiamati termometri.

Chi ha inventato il termometro?

L’invenzione del termometro si deve a Galileo che nel 1957 ne costruì il primo tipo.

Quanti tipi di termometri esistono?

È possibile misurare la temperatura con diversi tipi di termometro:

  • Termometri a gas: utilizzano come grandezza termometrica la pressione di una massa gassosa. La relazione:

p = p0 ( 1 + αt ) con α = 1/273

ci permette di calcolare la temperatura t in base alla variazione di pressione ( p – p0). Questi termometri sono impiegati in laboratorio e non sono di uso comune.

  • Termometri a liquido: sono i più diffusi e si basano sulla dilatazione dei liquidi in seguito all’aumento della temperatura. Questi termometri sono formati da un contenitore, detto bulbo, che contiene il liquido che segnala l’aumento della temperatura.

  • Termometri elettrici a resistenza: basano il loro funzionamento sulla variazione di resistenza ohmica in seguito ad un aumento della temperatura. Generalmente vengono impiegate per temperature comprese tra i 300 °C e i 600°C.

  • Termometri a coppia termoelettrica: sono formati da una coppia di metalli. Quando per effetto dell’aumento della temperatura si riscalda il punto di saldatura viene misurata la forza elettromotrice che si genera.

  • Termometri bimetallici: si utilizza la differenza di dilatazione di due metalli di diversa temperatura. Maggiore è la dilatazione di un nastro che si interpone tra i metalli maggiore sarà l’aumento della temperatura.

  • Pirometri a radiazione: sono degli strumenti che permettono di rilevare la temperatura di un corpo in base all’energia raggiante emessa dallo stesso.

  • Lettura visiva: consiste nel valutare visivamente le variazioni di colore che il corpo in esame subisce per aumento della temperatura. A ogni variazione di colore corrisponde un certo intervallo di temperatura.

Varie conversioni delle scale termometriche

La presenza di diverse scale termometriche può delle volte causare delle incomprensioni.

Com’è possibile convertire i gradi da una scala ad un’altra?

Esistono delle formule matematiche che ci permettono di calcolare il grado nella scala termometrica desiderata avendo una temperatura espressa con altre unità di misura. Di seguito sono elencate tutte le possibili conversioni: Continua la lettura di Varie conversioni delle scale termometriche

Misura della temperatura

Il caldo e il freddo sono delle sensazione di intensità relativa a ogni individuo. Come possiamo allora misurare la temperatura in modo univoco? Visto che la variazione di temperatura comporta una variazione di volume, possiamo misurare la temperatura in base alla variazione di volume di un corpo. Il corpo che viene sottoposto a cambiamento di volume prende il nome di termoscopio, ma per effettuare una misura numerica occorre anche una scala termica con la relativa unità di misura. Un termoscopio munito di una scale termica è detto termometro. Continua la lettura di Misura della temperatura

Strumenti di misura lineare

La misura di una distanza si effettua tramite degli strumenti che possono essere classificati in base alla loro precisione:

  • Righe graduate con lettura a stima la cui approssimazione è pari a 0,2 mm.

  • Calibro a Corsoio è il più semplice dei calibri in uso. In base alla sua approssimazione esso può essere decimale (con approssimazione di 1/10 mm) o ventesimale (con approssimazione di 1/20 mm, quindi più preciso).

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