ghiandole salivari

Ghiandole salivari

Le ghiandole salivari possono essere sede di diversi processi patologici. Tra le principali patologie delle ghiandole salivari abbiamo: processi infiammatori, altri processi patologici e neoplasie.

Infiammazione ghiandole salivari

Scialoadeniti

Le scialoadeniti sono le malattie più frequenti delle ghiandole salivari , colpiscono soprattutto le ghiandole parotidi e le sottomascellari. Clinicamente si distinguono in acute e croniche.

Scialoadenite acuta non purulenta (parodite epidemica). È una malattia virale acuta, contagiosa. L’infezione ghiandole salivari si trasmette per via aerea, tramite le goccioline di saliva, che veicolano il virus dall’ ammalato al sano. Non vi sono portatori sani: il periodo di incubazione oscilla da 17 a 28 giorni. Nella maggior parte dei casi appaiono ghiandole salivari ingrossate. Il malato accusa secchezza di gola, avverte difficoltà nei movimenti laterali del capo dato le ghiandole salivari gonfie e una tensione dolorosa preauricolare che si accentua nei movimenti di masticazione e deglutizione.

Scialoadenite acuta purulenta. È caratterizzata da una tumefazione di consistenza dura e molto dolente della ghiandola, che appare molto arrossata, e dalla fuoriuscita di pus dal dotto escretore.

Scialoadenite cronica aspecifica. I fattori eziologici sono, solitamente, gli stessi dalla scialoadenite acuta. La condizione è monolaterale e si manifesta con una sintomatologia blanda rispetto a quella acuta.

Scialoadeniti croniche specifiche. L’infiammazione delle ghiandole causata da questa malattia, in genere, è dovuta a tubercolosi, sifilide e candidosi.

Tubercolosi. Vengono soprattutto colpite le ghiandole sottomascellari.

Sifilide. Può determinare un processo morboso alle ghiandole salivari, caratterizzato da una infiltrazione infiammatoria diffusa con tendenza alla sclerosi.

Candidosi. Abbastanza frequente, si manifesta come una lesione circoscritta, oppure sotto forma di tumefazione diffusa a tutta la ghiandola.

Scialodochiti

Le scialodochiti sono manifestazioni a carattere acuto e cronico, dei dotti escretori delle ghiandole salivari che possono risultare colpiti da processi patologici a carattere infiammatorio. Distinguiamo:

Scialodochiti acute. Presenta un quadro clinico abbastanza grave. È favorita da un temporaneo arresto del flusso salivare.

Scialodochiti croniche. Sono di tipo fibrosclerotico.

 

Scialolitiasi (calcolosi salivare)

Sono patologie determinate dalla formazione di calcoli, concrezioni calcificate, nei dotti escretori o nel parenchima delle ghiandole salivari. Fra le ghiandole salivari, quella frequentemente colpita è la sottomandibolare. Predisposto è il sesso maschile. I fattori predisponenti sono l’infezione e la flogosi dei dotti escretori nello sbocco dei quali possono penetrare germi e corpi estranei.

Tale patologia delle ghiandole salivari assume caratteristiche differenti a seconda della ghiandola interessata. Si tratta comunque della classica sintomatologia ostruttiva acuta a causa delle ghiandole salivari gonfie, con dolore e tumefazione insorgenti in stretto rapporto con i pasti.

La terapia consiste, nel caso di calcoli radiotrasparenti in un massaggio regionale per permettere l’espulsione del calcolo; nel caso di calcoli radio-opachi è necessario un intervento chirurgico finalizzato alla rimozione del calcolo.

Altri processi patologici

Scialoadenosi

Può essere definita come un’iperplesia parotidea diffusa e può essere dovuta a varie cause.

Pneumatocele parotideo

È una malattia tipica dei suonatori di strumenti a fiato. L’aria viene forzata attraverso il dotto di Stenone nella parotide, dilatando le vie escretrici e provocando, a lungo andare, l’atrofia del parenchima.

Mucocele salivare

Il mucocele è una raccolta di saliva mucosa situata nell’ambto della bocc. Può essere di due tipi:

Cisti mucosa da stravaso. È dovuta a un trauma che ha interrotto i piccoli dotti escretori di ghiandole salivari minori.

Cisti mucosa da ritenzione. È dovuta alla parziale alla parziale ostruzione del flusso salivare nel dotto a causa delle ghiandole salivari ingorssate.

Ranula

È un mucocele della regione sottolinguale. È una tumefazione del diametro di 2-3 cm, molle, fluttuante, posta tra la mucosa orale e il muscolo miloioideo. È indolore ma può tuttavia interferire con la deglutizione, disagio dovuto alle ghiandole salivari gonfie.

 

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