La grandezza dei denti e lo sviluppo nella storia umana

La grandezza dei denti è influenzata dalla
grandezza del cranio e dal bisogno del nutrimento. Lo affermano due
interessanti fonti scientifiche: Università di Granada e ScienceDaily.
Secondo
la ricerca, nel genere Homo si è verificato questo fenomeno: a dimensione dei
denti è decresciuta all’aumentare della misura del cervello. Sono stati gli
studi di Juan Manuel Jimenez Arenas e del suo team universitario di Granada a
dimostrare ciò. Nello studio, pubblicato su BioMed Research International, i
ricercatori hanno confrontato la grandezza
di premolari e molari
con il volume del cranio in un’ampia selezione di
primati, dimostrando la relazione esistente fra questi due fenomeni. Jimenez Arenas
e il suo team hanno anche ipotizzato alcune spiegazioni per questa peculiarità:
cambiamenti nella dieta e modificazioni genetiche. Nel primo caso, il salto di
qualità compiuto dalla dieta degli appartenenti al genere Homo attraverso una
maggior assunzione di proteine animali, grassi e oligoelementi avrebbe permesso
un corretto funzionamento del cervello nonostante le ridotte dimensioni
dell’apparato masticatorio. Secondo gli scienziati spagnoli, inoltre, questo
cambiamento andrebbe collegato anche a una modificazione del gene MYH16, che
regola lo sviluppo della muscolatura temporale. L’inattivazione di questo gene,
avvenuta circa 2.4 milioni di anni fa, avrebbe portato a una diminuzione della
grandezza dei muscoli temporali – ai lati del cranio – permettendo al cervello
di crescere senza barriere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *