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Protesi dentali e protesi dentarie : iperplasie mucose da protesi dentarie incongrue

Le protesi dentali o protesi dentarie possono essere mobili o fisse.

Le protesi dentali o protesi dentarie che il dentista istalla sulla bocca di un paziente possono essere fisse o mobili. Continua la lettura di Protesi dentali e protesi dentarie : iperplasie mucose da protesi dentarie incongrue

Protesi di fissazione e protesi chirurgica

Che cosa sono le protesi di fissazione?

Le protesi di fissazioni sono degli apparecchi odontoiatrici che hanno la funzione di unire saldamente due o più parti del cavo orale diventate mobili a seguito di vari eventi. Le protesi di fissazione sono anche dette ferule, che possono essere di due tipi:

  • ferule ossee: sono impiegati nei casi di frattura dei mascellari, hanno il compito di legare insieme le due arcate temporaneamente. Esse possono essere costruite in:

    • resina acrilica: si utilizzano nei casi di edentulia totale di una o ambedue le arcate. Consistono in una o due placche simili a quella protesi mobile totale. La porzione precedente occupata dai denti è composta da una diga in resina che riproduce il negativo delle superfici occlusali degli antagonisti e che entra in contatto con la diga della ferula opposta.

    • Metallo fuso: si impiegano nei casi di edentulia parziale e consistono in anelli metallici fusi, uniti tra loro e fissati tra i denti residui dell’arcata. Nelle zone edentule intercalate sono invece poste barre rigide, che decorrono appena sopra al margine gengivale e risultano unite ai due denti prossimi alla zona edentula. Questi tipi di ferule non provocano danno a livello parodontale.

  • ferule parodontale:sono dispositivi che consentono di fissare un numero più o meno alto di elementi dentali residui, diventati mobili a causa di fenomeni parodontopatici. Le indicazioni di questo trattamento sono riconducibili a tre casi fondamentali:

    • quando gli elementi dentali sono vacillanti e alterano l’equilibrio funzionale occluso-gnatologico.

    • nei casi in cui lo stato di salute dei tessuti paradontali è compromesso da processi flogistici-degenerativi.

    • Quando è necessario una diagnosi certa di danno parodontale.

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Protesi e igiene

Cos’è protesi?

La parola protesi deriva dal greco e significa sostituzione. Si tratta di un sistema che si propone di rimpiazzare totalmente o parzialmente uno o più organi perduti. Come protesi dentaria si intende l’insieme degli elementi artificiali che nell’apparato stomatognatico sostituiscono porzioni di denti o denti mancanti. Le protesi hanno anche lo scopo di prevenire ulteriori patologie a carico dell’apparato stomatognatico, quali il vacillamento o la migrazione dei denti residui e le tube a carico dell’articolazione temporo-mandibolare.

Quali tipi di protesi esistono?

Le protesi possono essere distinte in:

  • Protesi dentaria: serve per ripristinare singoli denti o a sostituire elementi perduti a causa di processi distruttivi di vario genere. Essi possono essere distinte in base alla loro funzione in:

    • Protesi sostitutiva: sostituisce gli elementi dentari mancanti tramite denti artificiali fissati su infrastrutture di denti residui.

    • Protesi ricostruttiva: serve per la ricostruzione parziale o totale delle corone dei denti.

  • Protesi di fissazione o ferule: sono manufatti in metallo che vengono uniti tramite ganci ai denti naturali residui.

  • Protesi chirurgica: permette di ovviare ad anomali congenite o alla perdita di tessuti causata da traumi, lesioni o interventi chirurgici.

  • Impianti: sostituiscono elementi dentali naturali con materiali alloplastici che fungono da radici.

  • Protesi temporanea: ha il compito di sostituire le protesi definitive nel periodo utile della loro realizzazione.

E protesi hanno principalmente tre funzioni:

  1. Funzione biomeccanica- masticatoria: ogni manufatto protesico deve essere realizzato rispettando tutte le conoscenze anatomico morfologiche e biomeccaniche del cavo orale; solo in questo modo si potrà evitare di danneggiare i contatti interdentali, che è il presupposto fondamentale per l’equilibrio occlusale statico e dinamico.

  2. Funzione fonetica: nella fonesi assumono un ruolo di fondamentale importanza gli elementi frontali e sopratutto gli incisivi mascellari e mandibolari. Gli elementi frontali assumono particolare importanza per la pronuncia delle lettere: D,L,S,T; mentre i contatti tra i denti e le labbra sono alla base del meccanismo di pronuncia di alcune consonanti quali la F e la V.

  3. Funzione estetica: è il requisito più richiesto dai pazienti. Questo requisito va curato sopratutto per i denti frontali. Nelle protesi di ricostruzione, in quelle a ponte e nella protesi parziale mobile il problema è risolto con la scelta dei materiali. Un’eccessiva esaltazione dell’aspetto estetico ottenuta attraverso l’impiego di denti bianchissimi determina l’impiego di una protesi che risulta poco naturale.

Cosa si intende per igiene di una protesi?

Bisogna distinguere tra igiene di una protesi fissa, di quella rimovibile e degli apparecchi ortodontici. I ponti fissi non possono essere mantenuti igienicamente puliti come le protesi rimovibili. Quindi in questi casi occorre effettuare un accurata pulizia orale, per conservare nel tempo il lavoro eseguito. Sebbene le protesi rimovibili possono essere pulite con semplicità è comunque utile avere i seguenti accorgimenti:

  • la protesi non va tenuta in bocca durante la notte

  • i cibi e le incrostazioni possono aderire alle protesi, occorre dopo i parti rimuoverle e lavarle

  • è sconsigliato l’impiego dello spazzolino con le spatole dure

  • durante la pulizia della protesi occorre immergerla in un contenitore di acqua fredda ed successivamente eliminare le sostanze calcaree con l’impiego di solventi.

Infine le protesi ortodontiche possono essere pulite con gli stessi accorgimenti utilizzati per le protesi rimovibili.

I detergenti chimici utilizzati per la pulizia delle protesi possono essere di tipo ipocloriti alcalini, perossidi alcalini e acidi diluiti.

Apparecchi e strumenti per la saldatura

Cosa si intende per saldatura?

Per saldatura si intende quella operazione finalizzata a unire tra loro due parti metalliche con l’ausilio del calore, in campo dentale viene usata per unire parti di protesi o parti di apparecchi ortodontici. La saldatura può avvenire senza apporto di metallo, in questo caso prende il nome di autogena, oppure con apporto di metallo, detta brasatura. Le principali apparecchiature impiegate sono: Continua la lettura di Apparecchi e strumenti per la saldatura

Apparecchi e strumenti per la realizzazione dei monconi sfilabili

Quali sono gli apparecchi che servono per eseguire i fori destinati ad alloggiare i perni metallici e le segatrici da gesso per la preparazione dei monconi rimovibili?

Gli apparecchi utilizzati per questi scopi sono due: Continua la lettura di Apparecchi e strumenti per la realizzazione dei monconi sfilabili

Articolatori

Sono strumenti che riproducono e simulano la dinamica dei movimenti mandibolari, in relazione alla situazione anatomica del paziente. In esso vengono montati i modelli riproducenti le arcate dento-alveolari dei pazienti in modo tale che l’odontotecnico possa procedere alla modellazione della protesi in funzione delle caratteristiche anatomiche individuali. Continua la lettura di Articolatori

Difetti legati al processo di polimerizzazione

Come ogni metodo utilizzato dagli umani occorre valutare anche i difetti che si riscontrano sul prodotto finito legati ai procedimenti utilizzati in laboratorio. Quali sono i principali difetti che possiamo riscontrare sulle resine acriliche termopolimerizzate?

Principalmente si distinguono tre tipi di imperfezioni: Continua la lettura di Difetti legati al processo di polimerizzazione

Applicazione delle resine estetiche

Per motivi estetici le superfici vestibolari e occlusali delle corone veneer e dei ponti in lega possono essere ricoperte con resine al fine di ottenere il colore naturale dei denti.

Sappiamo però che il colore dei denti di ognuno di noi varia moltissimo. Come è possibile allora riprodurre per ogni paziente un colore che si adatti a quello originario? Continua la lettura di Applicazione delle resine estetiche

Reperibilità, colore e costo dei materiali dentali

La reperibilità è la facilità con cui un determinato materiale è più o meno reperibile sul mercato. Cosa determina la scelta di un materiale? A parità di altre caratteristiche in un laboratorio dentale si sceglie il materiale più facile da reperire sul mercato. Continua la lettura di Reperibilità, colore e costo dei materiali dentali