Archivio mensile:febbraio 2014

Kolibree spazzolino

L’igiene orale è la prima medicina di benessere per i nostri
denti, sciacquare la bocca dopo mangiato ed effettuare il lavaggio vero e
proprio con dentifricio e spazzolino comporta non solo di avere una bocca sana
e pulita ma anche di avere delle gengive nutrite di importanti sostanze e di
mineralizzare i denti attaccati dai diversi acidi prodotti e rigurgitati o
trasmessi dalla nostra saliva che in realtà ha anche un’importante funzione di
protezione.

Kolibree è uno spazzolino intelligente presentato al CES 2014
di LAS VEGAS. Di spazzolini elettronici ne sono nati tanti e hanno la qualità
di regolare la forza della spazzolatura ed effettuare una profonda rimozione
dei residui di cibo e dei batteri. Kolibree spazzolino intelligente aggiunge un
elemento in più perché con dei sensori riprende e tiene traccia della
spazzolatura dei denti. Connesso in modalità wireless ai nostri device registra
quanto ripreso dai sensori e rappresenta con un video e un grafico la
spazzolatura effettuata presentando anche delle grafiche di confronto tra un
giorno e l’altro. Kolibree è stato presentato da un’azienda francese e costa la
bellezza di 200 dollari, viene però ritenuto uno strumento interessante se
applicato ad un programma di educazione all’igiene orale da seguire insieme al
dentista e all’ igienista soprattutto in caso di erosioni dentali o altre
patologie collegate in qualche modo alle nostre abitudini quotidiane e di
alimentazione. 

Dall’erosione dentale all’impianto dentale

L’erosione dentale può
essere causato da diversi fattori: età, geni ereditati, malattie, abbassamento
immunitario, scarsa igiene orale, ripetuti fenomeni di bruxismo. Sono sempre di
più le persone che richiedono il trattamento di cura tramite impianto dentale e la ricerca medica,
scientifica e farmacologica ha studiato tecniche di inserimento dentale
all’avanguardia con un’attenzione particolare alle patologie e ai possibili
problemi che nascono in seguito ad un’operazione che prevede diversi passaggi.

Sono nati istituti specializzati e convenzionati, l’attenzione
del sistema sanitario è alto rispetto alle patologie dentali o del cavo orale e
ha adottato dei sistemi di educazione e prevenzione che portano le persone e i
potenziali utenti ad un’attenzione particolare alla cura e al lavaggio dei denti. Si inizia da
bambini, i denti da latte devono essere fin da subito curati perché eventuali
infezioni e problemi potrebbero riportare conseguenze alla successiva
dentatura.

Nei prossimi articoli entreremo nel vivo del tema l’impianto dentale trattando le diverse
dinamiche e ricerche in corso. Si entra nel campo ad esempio delle
nanotecnologie, delle tecniche avanzate di inserimento dei denti artificiali o
ricostruzione. Ma anche nel tema della prevenzione e della diagnosi delle
cosiddette malattie paradontali  o
derivanti da impianto, al centro delle infezioni che sorgono successivamente
all’operazione di inserimento dentale
interviene la capacità di difesa immunitaria del paziente che può essere
influenzata da malattie sistemiche e patologiche. Partiremo dal processo di
caduta dei denti e tratteremo i diversi argomenti articolo dopo articolo.

Impianti dentali e Perimplantite

Si definisce perimplantite
il processo infettivo derivante da operazione di impianto dentale
l’infezione è di origine batterica e si forma nell’area del tessuto
osseo trattato per l’impianto in titanio. Esistono diverse forme e variazione
di perimplantite, la diagnosi tramite esame radiografico risulta importante per
riconoscere la causa scatenante dell’infezione batterica.

Per questo la Commissione Albo Odontoiatri ha deciso di
organizzare a Ravenna un convegno dal titolo “La perimplantite: diagnosi e terapia“. L’incontro si terrò l’11
febbraio presso la sala della Provincia in via Guaccimanni 10 –
Ravenna. Il relatore della serata è il Dottore Stefano Parma Benfenati, specialista
in odontostomatologia con ulteriore specializzazione in paradontologia presso
la Boston University, docente presso le università di Padova e di Torino.

La diagnosi sulla salute del paziente
prima di effettuare l’operazione è di fondamentale importanza considerando che
le statistiche riportano un dato del 43% colpito da infezioni o complicanze
dopo l’operazione di impianto dentale.
Prima di effettuare l’operazione bisogna monitorare lo stato di salute che non
prevede la sola analisi del cavo orale ma anche le condizioni di salute
generali del paziente, infatti alcune patologie possono influenzare la capacità
di difesa della bocca e portare ad una facilità di proliferazione dei batteri.
Nel convegno quindi si tratteranno i criteri di diagnosi e prevenzione insieme
alla cura e ai trattamenti medici da attuare in caso di perimplantite conseguenti a impianti dentali.