Archivio mensile:gennaio 2013

Lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico è stata una delle
prime innovazioni introdotte nel mondo delle cure dentarie. La sua prima
apparizione avviene nel 1954. Esso fu ideato più che altro per venire incontro
alle esigenze di persone impossibilitate ad usare il classico spazzolino a
causa di problemi di handicap. Dopo questa prima creazione, lo spazzolino ha
subito numerosi cambiamenti per poterlo proporre anche a tutti gli altri
consumatori. Inizialmente non ebbe molto successo, forse perché poco diverso
dallo spazzolino normale. Oggi invece la sua utilità è stata ampiamente
riconosciuta, grazie alle dimensioni ridotte della testina che lo rendono
adattabile a tutti i tipi di denti. La testina inoltre può essere formata da
setole che roteano o vibrano e può anche avere velocità regolabili.

Lo spazzolino elettrico è utilissimo non
solo per eliminare placca e residui vari ma agendo su ogni singolo dente evita
la formazione di macchie. I modelli disponibili sono vari e la scelta è
individuale. Sono presenti ad esempio spazzolini
elettrici
con setole più o meno lunghe e ancora spazzolini che utilizzano
batterie ricaricabili e non. Anche il design è un fattore determinante per la
celta dello spazzolino giusto.
I prezzi sono
economici per quelle categorie di spazzolini
elettrici con batterie non ricaricabili
. Un po’ più costosi sono invece
gli spazzolini elettrici ricaricabili.

Spazzolino manuale o elettrico?

Stando a quanto
rivelano esperti del settore, non
esiste nulla di meglio dello spazzolino manuale, spazzolino che può pulire alla
perfezione i denti meglio di quello manuale. C’è da dire però, che lo
spazzolino elettrico è consigliabile se si vuole risparmiaretempo o se si è di fretta.
Esatto, perché a
parità di tempo, quello elettrico riesce a pulire molto di più rispetto a
quello manuale. Consideriamo anche il fatto che la maggior parte degli italiani
non “è capace” a pulire i denti, ed è per questo che quello elettrico sembra
essere e, molto probabilmente, è più facile da utilizzare.
Molti dentisti
spiegano quali movimenti e tecniche adottare per la pulizia dei
denti, ma con lo spazzolino elettrico l’unica cosa che bisogna fare è
appoggiarlo fermamente e attendere che lui (lo spazzolino) girando, faccia il
suo dovere, ovvero fare pulizia tra i nostri denti.

Quali sono le cause dell’alitosi?

Quando ci si chiede il perché dell’alito cattivo, troviamo risposte del
tipo: “è colpa delle vie aeree”,
oppure “la causa sono le patologie
gastro-intestinali
”. Ebbene no, ci si sbaglia di grosso. Gli scienziati lo affermano
ormai da tempo: nel 90% dei casi, l’alitosi, ovvero l’alito cattivo, viene
causato dalla bocca.

Proprio a riguardo di questa situazione, arrivano le
parole di SaverioGiovanniCondo,
direttore del Dipartimento di Scienze
Odontostomatologiche dell’Università Tor Vergata di Roma
: “Il 90% dei casi di alitosi dipende dalla
bocca, e di queste il 50% è dovuto a patologie del cavo orale e a restauri
incongrui. Il rimanente 10% può invece dipendere da patologie
gastro-intestinali
”.
A soffrire di alitosi
è almeno la metà della popolazione che supera i 40 anni.
Parlando dei giovani invece, almeno il 20%
delle persone tra i 15 e i 30 anni
soffre di questo disturbo. Oltre alle cause sopraelencate da parte del dottor
Condo, bisogna dire che l’utilizzo di farmaci
o il vizio del fumo, non aiutano
certamente a mantenere un alito fresco e pulito.
Per combattere il disturbo dell’alitosi c’è
solamente una cosa da fare: curare al meglio la propria igiene orale con spazzolino, dentifricio ed utilizzare collutori
specifici che possano diminuire se non eliminare del tutto i cattivi odori. Per
chi volesse poi, il consiglio è quello di utilizzare un puliscilingua, utile per eliminare batteri dal dorso della lingua.

Mantenere bianchi i denti

Curare
i denti

è senza dubbio importantissimo, ma lo è anche mantenerli bianchi e sani. Non è bello presentarsi ad un colloquio di lavoro
con i denti macchiati, ed è per questo che in questo articolo proveremo a
spiegarvi come è possibile curare e mantenere i denti bianchi e belli.
Ricordatevi che i denti bianchi aumentano la bellezza del vostro viso.

Dunque, per
prima cosa diciamo che ogni persona ha il suo colore di denti: c’è chi ha una
tonalità di bianco più scuro e chi più chiaro. Per sbiancare i denti bisogna rivolgersi al dentista, penserà lui a
risolvere la situazione di persona oppure vi consiglierà un trattamento fai da te.
Una volta
sbiancati, bisogna però mantenerlibianchi.
Per farlo, è necessario lavarli tutti i giorni e soprattutto più volte al
giorno (almeno 3), in particolare dopo i pasti. Il consiglio è quello di lavarli
per almeno dueminuti e con la giusta
pressione.
Volete mantenere
bianchi i vostri denti? Allora è giusto che sappiate che alimenti troppo zuccherati
oppure il caffè o ad esempio il
vizio del fumo, non aiutano affatto
la vostra missione. Tutto questo però non basta: per mantenere un bel sorriso e
denti splendenti, è necessario affidarsi ai trattamenti di pulizia dei denti,
ovviamente dal dentista.

Led sui denti, il nuovo volto del sorriso

Di cosa stiamo
parlando? E’ molto semplice: il designer MotoiIbashi,
ha progettato dei led che si applicano sui denti, led che sicuramente di notte fanno una grande scena, ma di giorno
sono praticamente inutili. A dire il vero, inizialmente il progetto era
solamente un esperimento ma, dopo poche settimane dal lancio del prototipo, i
led sulla bocca si stanno diffondendo sulle bocche di tutti i giapponesi.
Tra le altre
cose, è possibile cambiareilcolore
dei led attraverso un programma
installato sul computer. L’idea di
Ibashi è nata da un sistema led pensato per realizzare graffiti luminosi sui
muri. Evidentemente però, ai giapponesi non interessa vedere le loro città
cosparse di disegni luminosi, ma preferiscono andare in giro con la bocca
illuminata.
Il fatto che nei
led, posizionati sulla bocca, ci sia un chip
con cui cambiare colore anche via Wireless,
fa scattare inevitabilmente l’allarme? Saranno sicuri oppure c’è da
preoccuparsi? Le domande sono tante, tantissime, ma le risposte sono inutili
quando si decide di costruirsi un nuovo sorriso.

Avere i denti bianchi

C’è chi sogna i soldi, chi sogna un lungo viaggio e c’è
anche chi sogna di avere i denti più
bianchi
. In questo caso siamo proprio noi italiani ad essere i
protagonisti: il 76% delle donne italiane e il 54% degli uomini infatti, sognano di avere denti più bianchi. Purtroppo però,
lavandoli poco e soprattutto male, è impossibile che il sogno si avveri.

Il 35% delle
donne utilizzo lo spazzolino tre volte al
giorno, ovvero dopo i pasti. Il problema principale risiede nel fatto che anche
utilizzando lo spazzolino, i denti vengono spazzolati troppo poco rispetto a
quanto si dovrebbe fare. Gli esperti infatti, indicano che si dovrebbero
spazzolare i denti per almeno 2 minuti,
ma gli italiani non vanno oltre i 40 secondi.
Poco utilizzato anche lo spazzolino elettrico, o almeno questo accade in Italia. E a dire la
verità è un peccato, soprattutto perché stando ai nuovi dati raccolti, offre
numerosi vantaggi rispetto allo spazzolino tradizionale. Nonostante questo,
sono proprio gli stessi specialisti a sconsigliarne l’utilizzo.
Per quanto concerne invece le sedute di igiene orale,
solamente un italiano su 4 si affida all’igienista
due volte all’anno per la pulizia dei denti.

I denti del giudizio

Vengono chiamati
“del giudizio” perché compaiono dai 18 anni in poi. Certo, non per tutti vale
la stessa cosa: ci sono persone a cui escono prima e a chi dopo. E’ solamente
una questione di crescita che varia da persona a persona.

Nella maggior
parte dei casi, quando vengono fuori i denti del giudizio, rischiano di creare problemi, individuabili in alcuni fastidi o dolori. Come nella precedente questione legata alla fuoriuscita,
dobbiamo dire che i denti del giudizio possono spuntare senza creare alcun
problema alla persona.
Qualora invece
si riscontrassero disturbi, è consigliabile l’asportazione del dente, asportazione necessaria nel momento in cui
il dente spunta fuori a metà. L’asportazione è ovviamente eseguita da un
dentista, ma non c’è da preoccuparsi: l’intervento è piuttosto semplice e
comporta al massimo un paio di punti di sutura.

Eva Longoria e i suoi denti

Per avere successo ed essere conosciuti in tutto il
mondo, bisogna essere belli e curare la propria immagine. E’ questo il caso di EvaLongoria, attrice che durante
un’intervista rilasciata per il mensile InStyle,
ha confessato di aver dovuto mettere l’apparecchio
per rimediare ad alcuni “errori di fabbrica”.

Ecco quanto afferma la star: “Avevo i denti dell’arcata inferiore tutti storti, e non me ne ero mai
accorta!
”. Difficile credere che non se ne sia mai accorta, diciamo
piuttosto che una volta capito le potenzialità che avrebbe potuto avere, è
stato fatto di tutto per migliorare la sua dentatura.
Ma non è tutto, la Longoria afferma che da bambina
era considerata la più bruttina della famiglia, soprattutto perché a differenza
delle sue sorelle, era l’unica che non aveva i capelli biondi. Da piccola poi,
i genitori le proibivano l’utilizzo dei trucchi, ma lei trovava sempre un modo
per farsi bella.

Diminuire le carie dei bambini con lo yogurt

Il problema delle carie colpisce gli adulti ma purtroppo colpisce anche i più piccoli. Ma esiste un modo per ridurre
il rischio di avere carie nei denti dei bambini? Difficile dirlo, ma ciò che
sappiamo è che in Giappone si sono
svolte delle ricerche per capire se esista qualche prodotto che possa diminuire
le carie nei denti dei bambini. Il risultato? Scopriamolo insieme.

L’università di Fukuoka
e di Tokio, attraverso un sondaggio
tra 2058 bambini di tre anni e l’utilizzo di yogurt, ha stabilito che esiste un modo per ridurre il rischio di
carie di oltre il 22%. Sarà vero oppure no? Bisognerebbe consultare alcuni
esperti per trovare una risposta a questa domanda, intanto però ci piace
pensare che i nostri figli possano aver denti sani proprio con questo rimedio.