Archivio mensile:giugno 2013

Il bicarbonato contro la carie

Una corretta
igiene orale
è fondamentale per prevenire la carie.
Ad aggiungersi allo spazzolino, dentifricio e filo
interdentale oggi c’è una nuova arma: lo spray
a base di bicarbonato
.

Il docente di igiene dentale presso l’università
dell’Isubria di Varese, Luca Levrini ha condotto uno studio in collaborazione
con il Dipartimento di Scienze chirurgiche e morfologiche.
Gli esperti hanno valutato come la saliva con il suo
ph neutro oscillante tra 6,5 e 7,5 riesce a proteggere i denti, ma quando in
bocca entrano cibi o bevande acide, fumo e alcool, il ph si abbassa esponendo i
denti ad attacchi esterni.
Mangiare ed ingerire sostante abbassa il ph della bocca a causa del processo di fermentazione
dei carboidrati ad opera dei batteri presenti sulla superficie dei denti.
Lo spray al
bicarbonato
è di tipo muco adesivo ed entra in gioco proprio in queste
situazioni, riportando il ph della bocca a livelli ottimali.
Lo spray al bicarbonato è utilissimo per mantenere una
buona igiene orale, ma ovviamente non può sostituire lo spazzolino ed il
dentifricio. Inoltre prima di lavare i denti bisognerebbe attendere almeno 30
minuti per evitare di rimuovere una quantità maggiore di smalto, dovuto
all’abbassamento del ph. L’utilità dello spray
al bicarbonato
serve anche a questo, utilizzarlo quando non si può
attendere quel tempo, oppure quando si è fuori casa e non si può procedere con spazzolino e dentifricio.

Il calcio come difesa dei denti

Il fattore alimentare che assume un ruolo positivo
nella difesa dei denti e nel
mantenimento in salute degli stessi è proprio il calcio.
Quello presente nei prodotto lattiero caseari presenta
una maggiore facilità di assorbimento rispetto a quello presente nei vegetali.

Gli studi condotti su un campione di 400 adulti con
età compresa fra i 30 e i 60 anni dimostra che un elevato apporto di calcio riduce la perdita dei denti
poiché può influire sulla densità dell’osso che circonda le radici dei
denti  e quindi diminuire il rischio di
carie sulla superficie dentale.
Assumere le giuste dosi di calcio è importante per
mantenere la salute delle ossa e quindi dei denti, ed evitare che la struttura
subisca danni anche irreparabili.
Alleati dei calcio nella salute dei denti sono anche
il fosforo assimilabile grazie ad alimenti vegetali ed animali e il fluoro.
Una carenza di
calcio
può portare anche all’insorgere di carie anche in denti
apparentemente sani, poiché vengono a crearsi quelle condizioni per il
proliferarsi dei batteri nella bocca.

Pulizia e igiene dei denti

Adottare una corretta igiene dei denti è importante
non solo per avere un sorriso smagliante ma anche per mantenere i denti in
perfetta salute.

Infatti una scorretta pulizia dei denti può comportare il sorgere di carie, tartaro e
gengiviti tra le insenature presenti tra un dente e l’altro. Ciò spesso è
dovuto al modo di spazzolare sbagliato, infatti è importante  che i denti vengano spazzolati delicatamente
(senza quindi spazzolare con eccessiva forza) e in senso verticale e non
orizzontale, perché altrimenti la placca batterica piuttosto che essere
eliminata, viene trascinata da un dente all’altro. Ancora importante è
utilizzare il filo interdentale per
rimuovere i residui di cibo che si vanno a depositare tra uno spazio e l’altro
dei denti.
Per una corretta igiene
dentale
è importante che questi vengano lavati dopo ogni pasto, quindi
almeno 2 o 3 volte al giorno.
Al fine di prendersi cura dei propri denti e quindi
del loro stato di salute, si consiglia di andare dal dentista per un controllo
almeno una volta l’anno. Infatti può capitare che stiano per emergere delle
carie poco visibili e che il dentista possa curarle prima che si espandano in
maniera esagerata.

Rimedi contro il mal di denti

Forse uno dei dolori fisici più atroci che possono
capitare nella vita di ogni persona.
Ci sono rimedi più o meno popolari che accompagnano il
mal di denti, ma in linea generale
ci sono degli accorgimenti da prendere per alleviare il dolore.
Cosa Fare:
Lavare sempre i denti
con acqua tiepida, né fredda né troppo calda poiché le forti differenze
termiche accentuano il dolore;

utilizzare sempre il filo interdentale in modo da rimuovere più batteri;
assumere analgesici o antinfiammatori va bene ma
sempre consigliato il parere del medico;
visite frequenti dal dentista per verificare l’insorgere
di eventuali carie.
Cosa Non fare:
Coricarsi in presenza di mal di denti, è una posizione sconsigliata perché accentua il
dolore pulsante;
fumare o bere alcolici perché riducono la salute di
denti e gengive;
non usare dentifrici scadenti o qualunque prodotto che
può scalfire lo smalto dei denti aumentando l’insorgere della carie;
se si assumono antibiotici a base di tetracicline evitare di ingerire latte
e derivati perché rendono inattivo il farmaco;
usare il colluttorio senza aver prima pulito i denti
con spazzolino e dentifricio, si favorisce così la comparsa di macchie;
evitare di fare dei controlli in caso di mal di denti persistenti o frequenti,
si peggiora solo la condizione del dente interessato dal dolore rischiando la
propagazione dell’infezione a tutta la bocca.

Scheggiature nei denti

Avere i denti
scheggiati
può dipendere da numerose cause, le più comuni riconosciute
riguardano le cadute accidentali. Sembrano delle lineette eppure sono scheggiature. 

Ma non sono solo le cadute a provocare scheggiature nei denti, anche
masticando cibi croccanti o duri come la frutta secca, il ghiaccio, crostini e
quant’altro può portare a questo risultato.
In età infantile le scheggiature dei denti possono
essere causate anche dalla fragilità dei denti che non resistono a piccoli
traumi.
Durante l’età anziana invece, è la fragilità della
struttura dentaria che porta i denti a scheggiarsi ed essere più soggetti alla
rottura.
I denti
scheggiati
possono essere anche causa di imbarazzo nelle relazioni sociali,
soprattutto quando il dente interessato è proprio un incisivo.
Per rimediare a questo fastidioso disturbo si può far
ricorso alla moderna odontoiatria estetica moderna che può rimediare
correggendo o mascherando la scheggiatura, in modo da rendere la lesione del
dente quasi del tutto invisibile.
La riparazione del dente scheggiato dipende molto dall’entità della lesione, se si
tratta di denti da latte, non è necessario alcun intervento poiché questi sono
destinati alla fisiologica caduta.
Mentre se si tratta di denti in età adulta gli interventi
possibili variano a seconda dell’entità della lesione:
sigillatura del dente con una resina speciale che
viene fatta aderire sul dente con luce ultravioletta;
faccette di ceramica che mascherano il danno e
ricostruiscono il dente;
otturazione;
incapsulazione;
estrazione.

Prevenire la carie con l’olio di cocco

La prima cosa a cui si pensa
davanti al cocco è che sia troppo dolce per i denti.
Invece secondo studi
accurati sembra che nell’olio di cocco sia presente una molecola che sarebbe in
grado di bloccare la proliferazione dello Streptococcus mutans, uno dei batteri
più aggressivi e più dannosi nella formazione della carie.

I ricercatori dell’AIT hanno
studiato l’azione antibatterica dell’olio di cocco sia al naturale sia dopo
averlo sottoposto a digestione enzimatica.
La scoperta è stata che
l’olio di cocco trattato con enzimi è un inibitore della crescita della maggior
parte dei batteri Streptococco.
L’enzima modificato con
l’olio di cocco avrebbe un potenziale come antimicrobico utilissimo nell’igiene
orale, adatto per combattere  la carie
che è diffusa tra il 60 e il 90 % dei bambini e della maggior parte degli
adulti.
Olio di cocco per l’igiene
orale sarebbe inoltre una soluzione naturale che permetterebbe di ridurre i
tanti additivi chimici presenti nei prodotti per l’igiene orale.
La ricerca ha inoltre
mostrato come la proteina del latte digerito riduce l’aderenza dei batteri
dannosi sulle cellule umane.