Archivio mensile:gennaio 2015

Meglio apparecchio fisso o mobile?

Meglio apparecchio
fisso o mobile?
Per rispondere alla domanda il dentista deve effettuare
quello che viene definito lo studio del caso, ovvero valutare la gravità di
stortura dei denti e i danni che la malaocclusione
sta causando.

Una domanda del genere viene posta anche per il bambino che come
l’adulto nella fase di cura dei denti
storti
cambia di periodo in periodo l’apparecchio in base ai risultati del
periodo di tenuta o terapia del primo. Quindi per rispondere alla domanda
Meglio apparecchio fisso o mobile?
dobbiamo considerare a cosa serve e qual è la differenza tra i due supporti.
Per raddrizzare i denti è necessaria
una pressione su questi, ciò avviene con gli apparecchi che vengono considerati
degli ausili meccanici. Per riuscire nell’intento la pressione deve essere
giusta e continua per avere risultati di lungo periodo. Quindi una stortura
molto grave costringe ad un apparecchio permanente.  Sono quei supporti che a nessuno piace
portare e che crea molti complessi psicologici, molti si vedono come la Betty
Fea del momento o l’adolescente complessato dei film. Esiste anche una tendenza
che considera gradevole la presenza dell’apparecchio e alcune star e modelle si
sono rese famose per il sorriso ricoperto da un apparecchio. Ma ricordiamo che
l’estetica non deve essere al centro di questo tema, la salute della bocca ma soprattutto di collo e schiena sono al primo
posto. Gli apparecchi fissi vengono
chiamati anche Attacchi o Brackets perché vengono installati in maniera fissa
tra i denti. Usano un filo di acciaio per rendere più robusta la tenuta.
L’apparecchio può essere o per una sola arcata o per entrambe le arcate. Quando
il difetto è molto grave può anche comportare la presenza di un elemento
esterno di pressione. L’apparecchio fisso come quello mobile comporta un
iniziale dolore e fastidio tra guance e gengive, insieme c’è il rischio di
formazione di carie o residui di cibo che costringono il paziente ad una lunga
e accurata procedura di pulizia orale. Non è che con l’apparecchio mobile questi rischi siano minori, ma essendo
rimovibile e solo temporaneo comporta meno impegni e meno sensazioni di
fastidi. L’apparecchio mobile viene in genere consigliato in situazioni poco
gravi di malaocclusione ma ha purtroppo degli svantaggi perché ad esempio il
paziente può dimenticare di metterselo rendendo più lungo il decorso. Per i bambini molte mamme preferirebbero
l’apparecchio mobile
che però ha un’efficacia più lunga e minore e su una
dentizione giovane in fase di sviluppo dove sarebbe importante scegliere una
cura più definitiva ed efficace anche se apparentemente più faticosa. 

A che etá mettere l’ apparecchio?

A che età bisogna mettere l’apparecchio? E’ una domanda
molto importante perché risolvere preventivamente i problemi di malaocclusione può prevenire molti problemi per il
futuro. Ecco alcune risposte fornite dagli esperti. Come abbiamo detto la
prevenzione dentale e ortodontica deve partire dalla prima infanzia, i controlli
devono partire prima dei 5 anni per monitorare la corretta crescita dei denti
anche da latte.

L’associazione Americana degli Ortodontisti americana consiglia
ad esempio di sottoporre i bambini al controllo dentistico già prima dei sette
anni, ovvero il principale periodo di caduta e crescita dei denti. A questa età
una cattiva igiene orale può portare a carie e infezioni ma la domanda “a che età mettere il primo apparecchio
considera soprattutto la crescita dei denti definitivi e quini guarda la corretta
chiusura delle arcate, la protusione
dei denti superiori rispetto ai denti inferiori, un possibile affollamento
dovuto a denti non ben allineati e che quindi creano situazioni di pressioni su
alcuni punti che genereranno distorsione del collo con pericolose ripercussioni
future sulla schiena. Inoltre i bambini hanno dei vizi che potrebbero causare
la stortura dei denti, la lingua che
spinge i denti in crescita è forse il minor problema rispetto a succhiamento
del pollice, di penne o matite o altri oggetti come giocattoli. L’età giusta
per mettere l’apparecchio da bambini in realtà non è ben definita ma i dentisti
consigliano di iniziare il trattamento anche già da 5 o 6 anni fino ai 12 anni.
Esistono diversi tipi di apparecchio per
denti
dei bambini che vengono
cambiati rispetto alla crescita del paziente e al processo di cambiamento della
dentizione infantile alla dentizione adulta. Sul piccolo paziente il medico
effettua quello che viene definito come studio del caso, ovvero la valutazione
specifica dell’occlusione dentale e della distanza tra denti, mascella e
mandibola, forma e grandezza del cranio.

Meglio denti di porcellana o oro o metallo?

Per
diversi motivi molta gente si trova a dover sostituire denti interi o parte di
questi con del materiale esterno e questo o perché un dente è stato corroso e
rovinato a causa della carie o perché è stato costretto alla rimozione. Si
definisce con il nome di corona dentale
o capsula
la copertura del dente mancante o il rinforzamento di quello
indebolito.
Una capsula nello
specifico è un materiale dentato applicato sopra la corona del dente per proteggerlo
e sostenerlo. Esiste un materia provvisorio, in genere marmo naturalizzato,
usato dai dentisti per creare le cosiddette giunture di supporto, ovvero delle
micro coperture su una carie infetta tra il materiale sintetico e la parte
danneggiata può essere messo del cortisone che serve a diminuire il dolore o il
fastidio durante il periodo di terapia. Ci sono diversi materiali usati per le
capsule, questi sono: ceramica con base
di porcellana, porcellana fusa con metallo, lega d’oro e lega di metalli comuni
.
Ci si chiede quale sia meglio e purtroppo bisogna considerare diversi aspetti,
la resistenza, la compatibilità biologica con l’ambiente batterico del nostro cavo orale e perché no anche
l’aspetto estetico. Tutti i materiali consigliati dal dentista hanno diverse
resistente ma l’obiettivo finale è quello di resistere alla pressione e al
logoramento. In genere la porcellana viene scelta per un fattore estetico
perché per i denti davanti riproduce lo stesso colore ed effetto del dente
naturale e quindi non si nota che è una capsula
artificiale
. Invece la lega d’oro è un composto di rame e altri metalli,
crea un materiale resistente che aderisce alla struttura del dente, resiste al
logorio, alle rotture e non rovina gli altri denti. Si tratta pertanto di un
materiale altamente biocompatibile. Per ricostruire il giusto dente le aziende
adottano delle particolari tecnologie chiamate CAD Cam computer-aided-design
(disegno assistito col computer) e computer-aided-manufacturing (fabbricazione
assistita col computer). Queste tecnologie vengono usate per aiutare i dentisti e gli odontotecnici a
fabbricare forme e misure precise per sostituzioni
dentali
tra cui otturazioni, capsule e ponti. L’immagine 3D dei denti e
delle gengive permette al dentista o protesista di progettare un disegno
preciso della sostituzione dentale o corona. Queste tecnologie sono costose e
non tutti i dentisti ne dispongono nei loro studi. In ogni caso, le tecnologie
CAD/CAM sono all’avanguardia e permettono sedute più brevi. 

Il metallo è una lega meno nobile, ma di sicuro resistente, adoperata nella ricostruzione dei molari, sopratutto quando è necessario mettere un apparecchio ortodontico fisso e il dente su cui deve essere legata la banda è rovinato e va ricostruito. 

Quando serve mettere il bite?

Quando mettere il Bite? è
una domanda importante per chi soffre di bruxismo o cattiva chiusura della
bocca. Sono due problemi frequenti che possono creare molti problemi, il primo
rovina irrimediabilmente la dentatura, il secondo invece provoca disturbo di
articolazioni temporo mandibolare che si riflettono con diversi dolori nel
fisico.

Innanzitutto spieghiamo che cos’è. Si tratta di una protezione per
denti trasparenti che si inserisce tra l’arcata superiore e inferiori della
bocca, in sostanza è come il cuscinetto di protezione che usano i pugili ma
essendo specifico per l’uso notturno e giornaliero ha una struttura più sottile
e impercettibile. E’ un presidio medico costoso, può essere richiesto in
convenzione con le Asl regionali e gli studi dentistici convenzionati, viene
classificato come Protesi Speciale.
Ma quando è necessario usare questo tipo di guaina? come abbiamo specificato
sopra quando si tende a stringere troppo i denti o stringerli male. Questo
succede quando si soffre di ansia, per determinati tic nervosi o per bruxismo
indotto da problemi psicologici o di salute. Il bruxismo sarebbe quel disturbo per il quale i denti vengono
digrignati fortemente in maniera involontaria soprattutto di notte. Con il
passare del tempo succede che i denti si deformano, creano disturbi per la
pressione effettuata sul cranio e soprattutto si scheggiano le superfici e si
creano fenomeni di sanguinamento. Un problema non da poco quindi che affligge
molti italiani e che però richiede una certa attenzione nel trattarlo. Il Bite deve essere conforme alla dentatura
e per questo sarebbe importante rivolgersi ad uno studio odontotecnico per il
modellamento dello stesso. In farmacia esistono bite preformati economici ma è
sempre bene consultare il proprio dentista di fiducia per capire se abbiamo
scelto la protesi giusta. Inoltre è importante andare in profondità del disturbo di bruxismo o di altre
disfunzioni masticatorie, il bite
viene più considerato come un supporto di riabilitazione
neuro muscolare occlusale
più che un sistema definitivo. Alla base della
cura di bruxismo e cattiva chiusura il dentista effettuerà diverse analisi
sulla bocca e per il primo andrà a fondo sia per quanto riguarda la parte
psicologica sia per quanto riguarda la salute in generale.