Gnatologia e sistema stomatognatico

La parola gnatologia deriva dal termine gnathous che significa provvisto di mascelle. Ma di che cosa si occupa tale scienza?

La gnatologia è la scienza che si occupa del sistema masticatorio, considerando la fisiologia, i disturbi funzionali e la terapia. Questa è differente dall’odontoiatria che è la scienza che si occupa della preservazione e restaurazione del sistema stomatognatico.

Ma cos’è il sistema stomatognatico? Per sistema stomatognatico, comunemente abbreviato con la sigla S.S.G, si intende un complesso orale provvisto di mascellari. Esso è costituito da tre componenti fondamentali:

  1. le articolazioni temporo- mandibolari (A.T.M)

  2. il sistema neuro-muscolare (S.N.M.)

  3. l’apparato dento-paradontale (A.D.P.)

Il sistema stomatognatico in particolare è un complesso funzionale provvisto di tessuti che presiedono la masticazione, la deglutizione e la fonetica.

Analizziamo nel dettaglio queste tre funzioni:

La masticazione consente di ridurre il cibo che si trova nella bocca in piccole porzioni, ed una volta che questo è mescolato con la saliva viene deglutito e spinto nell’esofago. Da qui delle onde peristaltiche lo fanno entrare nello stomaco. Entrambi i lati dell’apparato muscolare sono equamente efficienti ma recenti studi hanno dimostrato che il lato dominante durante la masticazione è quello destro. La perdita di elementi dentari influenza in vari modi la masticazione. Se vengono persi elementi nel lato meno valido, la masticazione viene alterata di poco ma se invece gli elementi mancanti si trovano nel lato più utilizzato l’efficienza masticatoria viene compromessa. Durante la masticazione il contatto tra i denti sono scarsi.

La deglutizione è il riflesso che inizia con la raccolta volontaria del contenuto orale sulla lingua e la sua propulsione nella faringe. Ciò da origine a un’onda di contrazione involontaria dei muscoli faringei, la quale spinge il bolo, ovvero il cibo tritato e mischiato con la saliva, nell’esofago. Fa parte di questa risposta anche l’inibizione del respiro e la chiusura della glottide. La declutizione risulta essere difficile, se non impossibile quando la bocca è aperta.

La fonetica indica la scienza dei suoni tradizionalmente intesi secondo i processi delle loro singole articolazioni. Anche se i denti non partecipano direttamente alla formazione dei suoni, la perdita di alcuni di essi modifica la pronuncia delle parole e altera la dizione di particolari consonanti. Un cambiamento della posizione dei denti, come può verificarsi nelle protesi parziali e sopratutto in quelle totali, può creare gravi difficoltà fonetiche.

1 Response

  1. Hosting ha detto:

    L’apparato stomatognatico, al pari del piede , rappresenta un punto di unione tra le catene muscolari anteriori e posteriori all’interno del sistema miofasciale . Da sottolineare il ruolo da “perno” strutturale e funzionale svolto dall’ osso ioide .

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