Morbo di Paget

Dopo aver trattato precedentemente la displasia fibrosa osserviamo un secondo processo distrofico che si manifesta nelle ossa mascellari: il morbo di paget.

La malattia di paget è un’affezione che interessa il normale turnover osseo. Nell’ osso non colpito dal morbo di paget il normale turnover serve a rimuovere di continuo le strutture ossee invecchiate.

Nell’osso invece colpito dalla patologia il turnover risulta notevolmente intensificato.

L’osso così formato non giunge a maturazione, poiché viene distrutto dall’accelerata osteoclastia. Ne deriva la costituzione di un osso molto irregolare, senza una disposizione funzionale.

A questo livello della malattia di paget, si perde il regolare aspetto di lamelle concentriche che definiscono i sistemi haversiani, e divengono prevalenti i sistemi a breccia, costituiti dai residui degli osteoni in parte distrutti.

Alcuni sintomi che si manifestano in stadi avanzati sono: sordità, e marcata deformazione del cranio.

Un successivo sintomo è il dolore che può essere:

– nevralgico, dovuto alla compressione dei nervi;

– profondo, che origina dall’osso stesso affetto dal morbo di paget.

Un ulteriore aspetto per la formulazione della diagnosi è l’estremo grado di ipercementosi a carico dei denti che si trovano nell’area colpita; a livello sierico vi è un grosso incremento dei livelli di fosfatasi alcalina.

 

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