Tumore alle ossa

All’interno delle ossa mascellari c’è un’ampia varietà di possibili crescite neoplastiche. I sintomi iniziali di un tumore alle ossa sono costituiti da: espansione ossea, mobilità dei denti.

Attraverso una radiografia i segni che possono destare sospetti sono: l’erosione della radice dei denti, l’espansione dei normali contorni dell’osso. Il solo esame radiografico, però, non basta per una corretta diagnosi; si procede, così, ad esami del sangue. Dopo aver eseguito tali esami viene prelevato del tessuto da sottoporre all’esame istologico.

Il tumore alle ossa e nello specifico i tumori dei mascellari comprendoni i tumori di origine dentaria, delle gengive e i tumori che riguardano proprio l’osso mascellare. Tra questi ultimi ricordiamo: gli osteomi, i fibromi, i condromi, i tumori a mieloplassi, i sarcomi, gli epiteliomi, il cilindroma.

Approfondiamo ora le diverse varietà di tumore alle ossa.

Osteomi

Poco frequenti. Sono costituiti da tessuto osseo compatto, oppure spugnoso; si manifestano in soggetti giovani, prima dei 20 anni.

Fibromi

Anche questi poco frequenti; compaiono in soggetti giovani, sono benigni e si manifestano con una tumefazione.

Condromi

Quasi sempre circoscritti, i condromi, si riscontrano specialmente a carico della mandibola. Possono raggiungere un volume considerevole. Attraverso radiografia presentano una immagine a melagrana; oppure chiazzata. Sono di natura benigna.

Tumori a mieloplassi

Colpiscono, solitamente, soggetti giovani. Contengono numerose cellule voluminose con vari prolungamenti, polinucleate, con i nuclei raccolti al centro, di forma e di dimensioni regolari. Il loro decorso è lento, ma invadente, con assenza di risentimento ghiandolare e di metastasi.

Sarcomi

Il sarcoma è un tumore alle ossa che colpisce principalmente soggetti giovani tra i 15 e i 40 anni; può essere centrale o periferico.

Nella mandibola il sarcoma centrale è circoscritto da uno strato di tessuto osseo normale, che in seguito si assottiglia. Compaiono dolori nevralgici e si hanno anche tumefazione, caduta dei denti e invasione delle parti molli vicine. Il sarcoma periferico, invece, ha sede nell’angolo e nella branca montante della mandibola.

Nel mascellare superiore il sarcoma si manifesta portando l’espulsione dei denti che vengono sostituiti da bottoni di tessuti tumorale. I dolori aumentano e compaiono epistassi e gengivorragie.

Epiteliomi

Colpiscono l’uomo dopo i 40 anni,e si localizzano, preferenzialmente, nella mandibola; di solito, sono epiteliomi pavimentosi spinocellulari. Se ne distinguono due tipi: il cancro superficiale e quello profondo.

Il cancro superficiale causa tumefazione del volto, infiltrazione del pavimento della bocca, fino alla base della lingua.

Il cancro profondo, invade la sostanza spugnosa della mandibola. Si manifesta con dolori a carico del nervo dentario, e caduta di alcuno denti; in seguito, invade la corticale e le parti molli.

Cilidroma

Ha evoluzione lenta. Non dà metastasi, ma è caratterizzato dalla facilità di riprodursi dopo l’exeresi.

 

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